Appunti Prima di partire

Il sito che vuoi a gennaio si decide a ottobre

Fra decisione e sito online passano settimane, non giorni. Chi vuole partire con l'anno nuovo comincia adesso — ecco perché.

· 2 minuti di lettura

Ogni gennaio arriva la stessa telefonata: «vorremmo il sito nuovo per l'inizio dell'anno». La chiamata arriva il 10 di gennaio. L'anno nuovo è già cominciato da dieci giorni.

Non è pigrizia di chi chiama: è che nessuno dice mai quanto tempo serve davvero. Allora lo diciamo noi, con il calendario in mano.

Cosa succede fra il «sì» e il sito online

Un sito aziendale fatto bene non è un file da consegnare: è una sequenza di passaggi che hanno bisogno di due teste, la nostra e la vostra.

L'ascolto e la strategia. Un paio di settimane fra l'intervista a chi vende, lo studio dei concorrenti e la struttura delle pagine. È il pezzo che decide tutto il resto, e non si comprime.

I contenuti. Qui si perde più tempo che altrove, sempre. I testi li scriviamo noi, ma le foto vere, i dati tecnici, i nomi dei prodotti li avete voi — e vanno cercati fra cartelle, mail e cassetti.

Design e sviluppo. Altre settimane, in cui il sito prende forma e voi lo vedete crescere. Le revisioni sono comprese: le sorprese no.

Prova e pubblicazione. Moduli, velocità, telefono, redirect delle vecchie pagine. È il passaggio che chi ha fretta salta, e che poi si paga con gli interessi.

Fra la firma e il sito online passano settimane. Se il traguardo è gennaio, la partenza è adesso.

E ottobre, in mezzo, ha un problema suo

Fra la decisione e il gennaio ci sono due settimane di feste in cui l'azienda rallenta, il fotografo è in ferie e chi doveva approvare i testi è a tavola con la famiglia. Giustamente.

Chi parte a ottobre attraversa dicembre con il lavoro grosso già fatto: restano le rifiniture, e si pubblica a gennaio con calma. Chi parte a dicembre pubblica a marzo, dicendosi che tanto marzo va bene lo stesso.

Da dove si comincia, in concreto

Se il sito non c'è ancora, si parte dalla domanda a monte: cosa deve succedere quando qualcuno ci arriva. Il resto — pagine, colori, tecnologia — viene dopo, ed è la parte facile.

Se invece un sito c'è già, prima di rifarlo conviene guardarlo in faccia: un audit onesto dice se va rifatto, sistemato o tenuto — e a volte la risposta fa risparmiare parecchio. Il criterio per decidere lo abbiamo scritto qui.

In entrambi i casi il passo è lo stesso: raccontateci dove volete portare l'azienda nel 2027. Il calendario, per una volta, è dalla vostra parte.

tempi pianificazione sito nuovo

Parliamo del tuo progetto

Parliamone

Raccontaci il progetto. Ti diremo cosa serve davvero.

Nessun preventivo generico. Prima comprendiamo il progetto, poi costruiamo la proposta.