E-commerce · vendere online

Non un sito con un carrello. Un sistema commerciale.

Progettati intorno a catalogo, margini e processo reale di vendita.

Dal catalogo all'ordine

Comprensibile per chi compra. Gestibile per chi ci lavora.

Che cos'è un e-commerce

In breve Un e-commerce non è un sito con un carrello: è un sistema commerciale, e metà del lavoro è la gestione di tutti i giorni.

Un e-commerce non è un sito con un carrello attaccato. È un sistema commerciale: da una parte chi compra, dall'altra chi ogni giorno carica prodotti, controlla ordini e gestisce resi.

La vetrina è metà del lavoro: catalogo navigabile, schede prodotto che rispondono alle domande, pagamenti senza attriti. L'altra metà è la gestione quotidiana: se caricare un prodotto richiede venti minuti, dopo un mese il catalogo non lo aggiorna più nessuno.

Per questo la piattaforma la scegliamo dopo, non prima: prima si guardano cosa vendi, i margini, il gestionale da collegare e chi ci lavorerà davvero. Un negozio online costruito su strumenti che nessuno in azienda sa usare è un negozio che chiude da solo.

Su cosa lavoriamo

Catalogo

Categorie e navigazione.

Schede prodotto

Ordinate e convincenti.

Pagamenti

Sicuri, senza attriti.

Ordini

Gestione quotidiana.

Mobile

Dove si compra davvero.

Integrazioni

Gestionale e spedizioni.

Quando serve e quando no

Un e-commerce serve se

  • Vendete prodotti che si possono spedire o consegnare
  • Ricevete ordini via mail o telefono e volete ordinarli
  • Il catalogo va aggiornato spesso e oggi è fermo
  • Vendete già su marketplace e volete un canale vostro
  • Avete rivenditori che ordinano sempre le stesse cose

Serve invece altro se

  • Vendete servizi su misura da preventivare: è un sito aziendale
  • Il prodotto va spiegato a più interlocutori tecnici: è un sito B2B
  • Vi serve vendere un singolo prodotto in campagna: è una landing page
  • Il negozio c'è ma è lento e nessuno lo trova: è restyling e SEO

Domande frequenti

Quale piattaforma usate per gli e-commerce?

Dipende dal progetto, e la decidiamo dopo aver capito catalogo, volumi e chi lo gestirà. Valutiamo quanto costa nel tempo, quanta autonomia vi lascia e quanto è semplice per chi ci lavorerà tutti i giorni. Partire dalla piattaforma e poi adattarci il negozio è il modo più rapido per pagare due volte.

Quanti prodotti si possono caricare?

Tecnicamente non c'è un limite che vi riguardi. Il punto vero è come sono organizzati: con molti articoli servono categorie, filtri e una ricerca interna che funzioni, altrimenti il cliente non trova quello che cerca e se ne va. L'architettura del catalogo la impostiamo prima di caricare qualsiasi cosa.

I prodotti li dobbiamo caricare noi?

Il primo caricamento possiamo farlo noi, se i dati sono in un formato utilizzabile o esportabile dal gestionale. Dopo la pubblicazione il negozio resta vostro da aggiornare, e vi lasciamo istruzioni pratiche su come si fa: se preferite che ce ne occupiamo noi in modo continuativo, è un servizio a parte.

I pagamenti sono sicuri?

I dati della carta non passano mai dal vostro sito: la transazione avviene sui sistemi del gestore di pagamento, che è certificato per farlo. Il negozio viaggia su connessione cifrata e riceve solo l'esito. È lo standard, ed è anche il motivo per cui non conserviamo nulla che non serva.

Si può collegare al gestionale o al corriere?

Sì, dove esiste un modo per farlo: molti gestionali e corrieri mettono a disposizione un canale di collegamento. Va verificato caso per caso prima di prometterlo, perché non tutti i sistemi sono aperti allo stesso modo. È una delle prime cose che controlliamo quando c'è un gestionale in mezzo.

Possiamo partire con poco e crescere dopo?

È spesso la scelta migliore. Si parte dalla parte di catalogo che vende davvero e dal processo d'ordine, si pubblica, e si aggiunge il resto sui dati veri invece che sulle ipotesi. Costruire tutto prima di aver visto un ordine è il modo più caro di scoprire cosa non serviva.

Parliamo del tuo progetto

Parliamone

Raccontaci il progetto. Ti diremo cosa serve davvero.

Nessun preventivo generico. Prima comprendiamo il progetto, poi costruiamo la proposta.