Il metodo

Come realizziamo un sito web

Sei fasi. Nessuna esiste perché «di solito si fa».

Sei tappe

Sei tappe. Un obiettivo ciascuna.

  1. 01

    Comprendiamo

    Cosa vendi, a chi, come sceglie.

  2. 02

    Strategia

    Posizionamento, keyword, sitemap.

  3. 03

    Scriviamo

    Testi e design nascono insieme.

  4. 04

    Sviluppiamo

    Veloce, responsive, accessibile.

  5. 05

    Testiamo

    Dispositivi, moduli, redirect.

  6. 06

    Miglioriamo

    Sui dati, non sulle impressioni.

Le sei tappe, una per una

La riga sotto ogni tappa è quello che vi portate a casa. Il resto si apre solo se vi va.

Comprendiamo

Obiettivi, pubblico e priorità, per iscritto.

Prima riunione con chi vende, non solo con chi comunica: cosa chiedono i clienti al telefono, quali obiezioni tornano sempre, chi dice l'ultimo sì.

Ne esce un documento breve con obiettivi, pubblico e priorità. È il metro con cui si giudica ogni scelta successiva — grafica compresa.

Strategia

La mappa del sito, pagina per pagina.

Guardiamo le ricerche vere e i concorrenti che le presidiano. Ogni pagina nasce da una domanda che esiste, non dall'organigramma aziendale.

La consegna è la mappa del sito: per ogni pagina il suo compito, la ricerca che intercetta, il passo successivo a cui porta.

Scriviamo

Testi veri, approvati su bozze navigabili.

Testi e design nascono insieme: mai riquadri da riempire dopo. Scriviamo noi partendo dall'intervista — voi correggete i fatti, non la sintassi.

Si approva su bozze navigabili, non su PDF: quello che vedete è già il sito, con i testi veri al loro posto.

Sviluppiamo

Veloce, e leggibile da motori e AI.

Codice leggero e su misura: pagine veloci sulle connessioni vere, dati strutturati che motori e AI leggono, accessibilità di base senza eccezioni.

Il sito cresce su un indirizzo di prova aperto: i lavori in corso si guardano quando volete, non a sorpresa alla consegna.

Testiamo

Controlli documentati, non promessi.

Dispositivi veri, moduli che spediscono davvero, velocità misurata, contrasti controllati. E se un sito c'era già, redirect verificati uno a uno.

L'elenco dei controlli ve lo consegniamo scritto: ciò che è stato provato è documentato, non promesso.

Miglioriamo

Correzioni sui dati veri, non sulle impressioni.

Dopo la pubblicazione arrivano i dati veri: con quali parole vi trovano, dove i lettori si fermano, quali pagine portano richieste.

Su quelli si corregge — titoli, contenuti, priorità. Un sito è finito solo per chi ha smesso di guardarlo.

Perché serve un metodo

In breve Un sito è fatto di decisioni, non di pagine: il metodo serve a prenderle nell'ordine giusto.

Un sito è un progetto fatto di decisioni, non di pagine: quante servono, cosa ci va dentro, cosa si dice per primo. Prese una alla volta sembrano piccole; messe insieme decidono se il sito porta richieste oppure no.

Il metodo serve a prenderle nell'ordine giusto: prima cosa c'è da dire, poi il layout che lo ospita — mai il contrario, altrimenti i testi escono corti dove servivano lunghi e lunghi dove non serviva niente.

E le domande vere dei clienti diventano le pagine del sito, non un elenco di servizi copiato dal profilo aziendale.

Nessuna tappa esiste perché «di solito si fa»: se una non serve al vostro progetto ve lo diciamo e la togliamo, anche se è già nel preventivo.

Un sito su misura non significa complicare tutto

Ogni decisione ha una ragione

Quello che facciamo

  • Questa pagina intercetta una ricerca
  • Questa sezione risponde a un dubbio
  • Questo contenuto aiuta il commerciale
  • Questa CTA porta a un passaggio concreto

Quello che non facciamo

  • Pagine aggiunte perché «si usa»
  • Parole come innovazione e qualità
  • Progetti standard travestiti da su misura

Il resto è decorazione.

Le due domande che arrivano sempre

Chi scrive e su cosa si costruisce: le risposte per esteso, prima che le chiediate.

«Chi scrive i testi?»

Li scriviamo noi. Si parte da un'intervista a chi vende — è lì che saltano fuori le domande vere dei clienti.

Voi correggete i fatti, non la sintassi: il mestiere è vostro, le parole sono il nostro.

IntervistaBozza navigabileCorrezione dei fattiOnline

«Su cosa lo costruite?»

Sulla tecnologia giusta per il progetto — scelta dopo averlo capito, mai per abitudine.

Quattro criteri decidono, in quest'ordine:

1 Chi lo aggiornerà2 Cosa deve integrare3 Come dovrà crescere4 Cosa costa nel tempo

Dominio, hosting e accessi restano tuoi.

Parliamo del tuo progetto

Si parte dall'analisi

Ci racconti l'azienda e gli obiettivi. Noi ti diamo una proposta concreta.

Nessun preventivo generico. Prima comprendiamo il progetto, poi costruiamo la proposta.